Il nostro albergo risale agli anni '60, quando nonno Guido e nonna Pierina costruirono un piccolo locale da adibire semplicemente a bar con jukebox adiacente alla loro fabbrica di Tamburelli, sport che qui in Valpolicella, nella provincia di Verona e in Nord Italia era molto popolare.

Gestioni sfortunate del locale indussero la nonna a rilevarlo, con l'aiuto delle giovani figlie ancora studentesse Ivana e Flora (donde l'origine del nome Florivana).

Va premesso che all'epoca i locali di ristoro non erano così diffusi, le pizzerie non esistevano ancora ed i locali notturni erano limitati al cinema e alla balera. Così i compaesani e gli abitanti del circondario iniziarono a chiedere alla nonna Pierina di preparare qualcosa da mangiare per il Dopocinema, in modo da poter prolungare le loro serate in compagnia.

 

Allora la nonna si rimboccò le maniche, allestì una piccola cucina nel retro del bar, tirò fuori " pignatte e grèola " (pentole e graticola) ed iniziò a cucinare pochi ma semplici e saporiti piatti casalinghi.  Ebbene, la voce si sparse in fretta e in breve tempo, fino a chilometri di distanza, tutti conoscevano il Risotto ai funghi della Pierina, le sue Braciole alla griglia e le verdurine fresche (che impiattava con il suo inconfondibile tocco artistico).

La voce giunse fino a Lugagnano, dove viveva un giovane studente universitario ( papà Renzo ) che con le sue doti dell'intelligenza, onestà e bontà ( insomma, il classico il classico "brào butèl ") cercò di conquistare il cuore della sua Lucia (mamma Ivana), la figlia maggiore della paròna (proprietaria) che si districava contemporaneamente tra gli studi magistrali, la contabilità della fabbrica di tamburelli e i tavoli della trattoria.

Il destino che attendeva il bell'innamorato non era certo quello delle seratine romantiche al Lago di Garda o al cinema in città con la sua bella locandiera !! E no, eh !! Venne immediatamente relegato dalla nonna in cucina, a brustolare bistecche, braciole e polenta !!  Ma si sa...al cuor non si comanda e così...chissà quanta carne avrà girato su quel camino !!

Poi , progressivamente,  allarga la sala, alza di un piano, poi di un altro, aggiungi la licenza alberghiera....ed il Florivana ha fatto la sua storia .

 

 

Tutt'oggi siamo una delle aziende storiche della Valpolicella. Ora tocca a me, Elisabetta, l'ònere e l'onòre  di portarla avanti .

Da 18 anni lo gestisco con entusiasmo e passione, cercando di offrire un ambiente accogliente ed originale, per regalare ai miei ospiti un soggiorno che consenta discoprire le mille bellezze della nostra splendida provincia.